'Un ma firu chiù
Quello stato di stanchezza fisica e psicologica che ci priva della capacità di fare qualsiasi cosa anche la più semplice, compreso deambulare o respirare, e anche la più naturale e vitale per il siculo, mangiare.
Ma cu mu fici fari
Domanda esistenziale sicula rivolta a tutte le divinità esistenti volta ad individuare quale "pezz i coinnuta" tra di loro tiene le fila PROPRIO del suo destino e perché non gli ha impedito di compiere azione (detta anche "benemerita minchiata") che prevedibilmente (dalla divinità) ha avuto esiti negativi.
Acqua ri purpu
Bevanda servita in tazzina e spacciata per caffè in alcuni bar o case sicule dall’aroma e dal colore marroncino chiaro che richiama l’acqua di mare che circonda i nostri porti mista a l’acquetta con cui si è appena bollito un polipo e qusi quasi mentre lo si rigira con il cucchiaino, si possono intravedere le granfette del suddetto polipo. Ma al siculo il sapore del mare piace sentirlo solo nella zuppa di pesce!
Itivinni i casi
Invito cortese rivolto ad ospite che per la sua eccessiva e perdurante presenza nella nostra usuale dimora ha causato un aumento di peso e di dimensione dei propri zebedei per cui lo si esorta nemmeno troppo delicatamente a recarsi al più presto nella SUA propria dimora ove posteggiare le sue ormai superflue membra.
