In mienzu a na strata
Luogo tipicamente trinacriota in cui si radunano i siculi carenti di possibilità economiche e che eleggono, per volontà propria o di altri, i viali cittadini come dimora abituale (soprattutto serale).
Chi ssì sapuritu!
Espressione sarcastica rivolta ad individuo che in realtà ci risulta particolarmente sgradevole al palato, cosa assai rara per il siculo che in genere si mangerebbe pure le pietre.
Megghiu unu saziu cà centu riuna
Versione sicula del motto latino “Mors tua, vita mea”, secondo cui, per il raggiungimento di un traguardo, come quello di riuscire a colmare la propria famelicità fino al raggiungimento dello stadio di “satollo”, è requisito indispensabile che tutti gli altri commensali falliscano rimanendo digiuni poiché il cibo fornito non basterebbe per portare a termine tale impresa.
Accura!
Esclamazione sicula utilizzata per attirare l'attenzione di un individuo verso situazione o minaccia incombente che può arrecare danno per se stessi o per gli altri come quando mangi gli spaghetti con il nero di seppia tramite la tecnica del risucchio e rischi di ricreare dei quadri astratti stile “Pollok” sui propri vestiti e su quelli degli altri commensali per non parlare del fatto che stai sprecando del preziosissimo condimento.
