Chiattidda
Parassita umanoide siculo la cui fastidiosa esistenza è fondata sull’attaccamento fisico e psicologico ad altro individuo. Codesto essere ha la capacità di corrodere lentamente il sistema nervoso tramite la sua voce irritante che si trasforma a lungo andare in uno stridio di unghia sulla lavagna, e di provocare una caduta degli zebedei a causa della sua persistente presenza all'interno del nostro circolo vitale.
Chista è a zita
Accettazione stoica di un contratto amoroso in cui sono presenti più clausole vessatorie che quelle a favore di uno dei contraenti, portando uno squilibrio all’interno della liason e ad una non tanto tacita rassegnazione delle possibili conseguenze negative. Tale espressione può essere utilizzata anche in altri ambiti non prettamente sentimentali come accettazione passiva di un destino rio.
Fariri cariri u latti ni rinuocchia
Reazione chimica prodotta su organismo altrui da individuo ECCESSIVAMENTE logorroico tramite surplus informativo ASSOLUTAMENTE non richiesto. Consiste nel concentrare tutto l’acido lattico presente nel corpo in unico punto (le ginocchia) rendendo l’ascoltatore (badate bene, non “interlocutore”) passivo e inerme di fronte a tale violenza linguistica.
Un viaggiu e du sirbbizza
Teoria dei giochi sicula che consiste in strategie contorte che possono coinvolgere soggetti o eventi naturali e fortuiti, attuate da un individuo e volte a rendere minimo lo sforzo necessario a compiere una sequela di azioni impegnative, riuscendo a unificarle in una unica impresa e portando l’individuo in questione a provare grande soddisfazione raggiungendo il grado di “Spertu”.
