Venerdì, 20 Luglio 2012 09:48

Gli Stadi dell'aggaddo

Gli Stadi dell'aggaddo:

Abbanniamento: urlarsi vicendevolmente epiteti che insinuano dubbi sulla fedeltà della compagna e sul buon costume delle proprie madri.

Ammuttamento: spintonamenti reciproci con le punte delle dita verso il petto dell'avversario per allontanarlo dal proprio spazio vitale seguiti da eventuale urlo : "Allascaaaatiii!"

Timpuliata: evoluzione dell'ammuttamento che consiste nell'usare il palmo aperto della mano mirando verso l'epicentro del volto avversario.

Acchianamento in capu: Reazione alla timpulata che consiste nel salire con tutto il proprio corpo sulla schiena dell'avversario, abbarbicandosi imitando la posizione del famosissimo mollusco marino cefalopode munito di tentacoli (U puippu)

Struppiamento: lesionamento degli arti inferiori altrui con oggetti contundenti reperiti casualmente nel luogo dello scontro o di cui si e' già muniti (non si sa mai, oggi domani un concorso...)

Acciuncamento: privazione tramite struppiamento, dell'uso di uno o di tutti e due gli arti inferiori del rivale.

Tagghiatina ri faccia: utilizzo di oggetto tagliente sul volto altrui per modificarne il sorriso o farglielo proprio sparire.

Esito duplice dello scontro:

  • U spitale: esito incerto se l'aggaddo si ferma alla fase della tagghiata ri faccia.
  • Campu Santu: esito certo se l'aggaddo si evolve nell'ammazzattina.
Venerdì, 20 Luglio 2012 09:40

E' chiossài ù fagnu rà scarola

"E' chiossài ù fagnu rà scarola" (di Sabrina Giuliano): dicesi di un individuo dotato di una moralità sociale talmente iniqua che, in percentuale, la sua amoralità è paragonabile alla quantità di faggnu che si trova sopra ad un cespo di scarola, che è esponenzialmente maggiore, rispetto alla verdura stessa.

Venerdì, 20 Luglio 2012 09:38

Sì troppu prianneddu nò parrari

"Sì troppu prianneddu nò parrari" (di Sabrina Giuliano): individuo che attraverso un continuo e perpretato sproloquio elogia in modo abnorme le sue scarse qualità, al fine si apparire più interessante agli altrui occhi. Sinonimo: SI' UN PARRA PARRA.

Venerdì, 20 Luglio 2012 09:37

Nà faciemu bagghiu bagghiu

"Nà faciemu bagghiu bagghiu" (di Sabrina Giuliano): effettuare un lungo e tortuoso giro intorno alla città pur di evitare un ostacolo, come per esempio i controlli effettuati da esseri mitologici riconoscibili perchè abbigliati con una divisa blu, e che hanno come armi (che usano contro i malcapitati cittadini) fischetti e palettine con un tipico bollino rosso al centro, e che vengono comunemente chiamati VIGILI URBANI o POLIZIA MUNICIPALE.; sono esseri mitologici perchè tutti ne parlano, ma sono in pochissimi ad averli avvistai per le nostre strade di Palermo (il numero dei loro avvistamenti è di poco superiore a quello degli UFO), e solitamente si riconoscono a distanza perchè, quando ci sono loro, c'è chiù casinu ri quannu un ci sunnu. Questo essere soliatmente porta il malcapitato cittadino a utilizzare l' espressione "MA TI SUSISTI PI' CUNSUMARI A MMIA???", che abbiamo già precedentemente illustrato.

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