Mercoledì, 26 Dicembre 2012 15:57

U Scrusciu

Fenomeno generalmente acustico prodotto sia da fonti naturali che artificiali e percepito come fastidioso dal nostro udito. In Sicilia le fonti artificiali più comuni sono: i liberi imprenditori di vendita alimentare al dettaglio il cui marketing viene espresso in forma orale e per strada (pescivendolo, venditore di sale, panellaro, stigghiolaro, meusaro e sfincionaro). I suoni della marmitta della “Lapa” quando tenta di superarti, i claxson delle auto un nanosecondo dopo essere scattato il verde al semaforo, la tonalità di voce media del siculo quando discute di un argomento che gli sta a cuore, i “trikki trakki” nella settimana prima di Capodanno e che trasformano le città sicule in tante Bagdad.

Mercoledì, 26 Dicembre 2012 15:57

U Spaiddatu

Individuo siculo che suole abbigliarsi con indumenti vintage (pantaloni e magliette di quindicesima mano il cui utilizzo eccessivo, ha prodotto strappi e sdillabbramenti nel tessuto, spacciati dagli stilisti per trendy). Tale abbigliamento si ispira generalmente a tinte, fantasie e tessuti dei tipici strumenti utilizzati dalle massaie per rendere più limpidi gli arredi delle proprie dimore. A volte tali soggetti, a secondo dell'ambiente in cui momentaneamente sostano (seduti su un muretto magari a fumarsi in maniera trendy una sigaretta), possono essere scambiati per individui senza fissa dimora e racimolare anche qualche elemosina.

Giovedì, 20 Dicembre 2012 19:30

La Pocalisse Sicula

La Pocalisse 21/12/12 

PROGRAMMA:

Ore 09.00: Sveglia del popolo siculo in ogni quartiere di ogni città e comune della Sicilia alle urla dello sfincionaro, del panellaro, dello stigghiolaro, del meusaro, che sono sempre presenti in occasione dei grandi eventi e rappresentano il corpo diplomatico siculo.

Ore 10.01: (Quannu ì uora ri manciari i siculi si trasformano tutti in Flash e si materializzano davanti al banco di rosticceria): colazione a base di caffè, sfincione, arancine, schiacciatine, iris con carne e alla ricotta, calzoni fritti e tutto il repertorio della rosticceria siciliana.

Ore 10.30: Arrivo dei parenti siculi emigrati da tutto il mondo che hanno deciso di trascorrere la fine del mondo con i propri familiari. E' previsto mezz’ora circa di baci e abbracci.

Ore 11.00: Arrivo dei Maya, degli extraterrestri e degli angeli dell'Apocalisse.

Ore 11.10: Giro turistico per le vie della città visitando tutti i luoghi tipici "unni c'è ri manciari". Durante il tour è prevista la seconda colazione in onore degli “stranieri” a base di caffè sfincione, arancine, schiacciatine, iris con carne e alla ricotta, calzoni fritti e tutto il repertorio della rosticceria siciliana.

Ore 12.00: Inno con alzata della bandiera della Trinacria a suon di “ciuri ciuri ciuriti tuttu l’annu”. I bambini suonano il tamburello con i sonagli e viene improvvisata una contradanza coinvolgendo anche gli ospiti.

Ore 13.00: Tavolata imbandita in ogni piazza dove sono previste circa 20 portate.

Ore: 13:30: cibo

Ore 14.00: cibo

Ore 14.30: Si prende fiato.

Ore 14.31: cibo

Ore 15.00: cibo

Ore 15.30: Siesta

Ore 17.00: Mentre si arrustuno i cacuoccioli, svolgimento di partitona di calcio schietti e maritati contro i Maya e gli extraterrestri. I 4 angeli dell'Apocalisse fanno da guardia linee.

Ore 17.05: Fine partita per mancanza di forze e fiato.

Ore 17.15: Mangiata di cacciuoli con olio sale e pepe.

Ore 17.30: Torneo di biliardino, partecipano anche tutti i santi invocati dai partecipanti durante la partita così gli angeli dell'Apocalisse non si sentono più emarginati.

Ore 18.30: Merenda a base di cannoli e cassatelle.

Ore 19.30: Mentre gli anziani siculi e i Maya si organizzano tornei di briscola in cinque accompagnati da bicchierin di amaro Tutone e Limoncello fatto in casa (in cui c'è il 99% di alcool e l'1% di aroma di limone), i giovani siculi insieme agli extraterrestri si riuniscono nei locali per la apericena con buffet. Gli angeli dell'Apocalisse osservano la preparazione dei fuochi d'artificio.

Ore 21.30: fuochi d’artificio con masculiata finale mentre si schitticchia con calia e simenza. Si è pregati di portarsi sedia da casa.

Ore 22.30: Pausa arancina

Ore 23.00: Spaghettata agghio ogghio e peperoncino

Ore 23.45: Cornetti appena sfornati

Ore 24.00: Fine del mondo o comunque strage dei fegati dei siculi, dei Maya, degli extraterrestri e dei quattro Angeli dell'Apocalisse che iniziano a far piovere citrosodina.

Mercoledì, 19 Dicembre 2012 21:12

Fariedda

Individuo siculo di genere maschile la cui funzione di pater familias è messa in dubbio da una presenza femminile autorevole (a mugghieri) che ha il potere di annullargli la personalità, le sue aspirazioni, le sue passioni e soprattutto i suoi testicoli, investendolo del ruolo di fautore delle faccende domestiche tramite la consegna del grembiule di casa. In genere nello stato di famiglia, viene trascritto per ordine di importanza, dopo il cane, il gatto e il criceto.

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